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mar
13
2010
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Una bomba sull’aereo del premier,ma è un bluff!

BerlusconiStamani mattina alle 9:30 da Ciampino una comunicazione dice che il sull’aereo del presidente del consiglio Silvio Berlusconi ci sarebbe una bomba. Questo aereo l’avrebbe dovuto portare da Roma a Milano. Immediatamente la zona è stata fatta evaquare, con la conseguenza che il premier è arrivato tramite un altro aereo a Milano e l’aereo dopo moli accertamenti è stato dichiarato privo di ogni ordigno esplosivo. Si conclude cosi una mattinata di paura per Berlusconi. Adesso gli accertamenti sulla fonte della comunicazione che ha portato scompiglio nell’aereoporto e che ha portato il premier a dover cambiare veicolo. La preoccupazione è che sia stato un avvertimento o che comunque qualcuno brama alle spalle di Berlusconi, uono oramai bersagliato da tutti. Il premier comunque alle 13:30 è riuscito a partire per Milano.

mar
12
2010
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L’Inter tracolla a Catania e sente il Milan vicino.

Catania-InterL’Inter perde e questa volta viene rimontata con tre gol del Catania. Risultato giusto. Inter che quindi traballa e la prossima giornata l’aspetta un Palermo in grande forma. Il Milan intravede il -1. Analizzando la partita la squadra di Mourinho gioca alla pari e ad inizio secondo tempo impone il proprio gioco trovando il gol di Milito, splendido nel mettere dentro un assist di Eto’o. Il Catania non molla e Maxi Lopez trova il pareggio su un cross dalla destra di Martinez. Poi entra Muntari al posto di Cambiasso. In questo cambio la svolta della partita. Appena entrato Muntari si procura in un minuto due ammonizioni, un’espulsione ed un rigore per il Catania. Mascara sul dischetto fa un cucchiaio delizioso dove intorno al trentesimo mette Stankovicun’ipoteca sulla vittoria. All’ultimo in dieci uomini l’Inter prova a pareggiarla, ma è sempre il Catania con una volata di Martinez, dopo uno svarione di Lucio e Materazzi, a saltare i due centrali dell’Inter e piazzare il gol del definitivo 3-1. L’Inter perde una partita fondamentale per la sua stagione e si ritrova attaccato alle spalle un Milan rabbioso per l’uscita in champions. La pressione e i troppi impegni stanno rendendo questa Inter umana.

mar
12
2010
1

La Juve mette un’ipoteca sul passaggio del turno,3-1 agli inglesi!

ZebinaLa Juve vince. Questa è la notizia ed ora lo fa con costanza. La Juve che non ti aspetti, quella forse migliore del campionato strappa un 3-1 contro un Fulham non brillantissimo ma sempre all’altezza delle aspettative. La Juve va in vantaggio subito con un bel colpo di testa di Legrottaglie. Juventus padrona del campo che mette a segno anche il 2-0 con Zebina. Sembra la riscossa dei difensori, ma il Fulham mette a segno il 2-1 con un tiro di Etuhu, deviato da un giocatore juventino. La Juve Trezeguetreagisce e bene fino a segnare il gol del 3-1 a fine primo tempo. Secondo tempo dominato dalla Juventus ma che non regala gol, il Fulham cerca timidamente di far male alla squadra italiana ma non ci riesce. Vince e bene la Juve che da una soddisfazione all’Italia battendo una squadra inglese. Se in champions l’ultima speranza è l’Inter in Europa League c’è ancora la Juve.

mar
10
2010
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Milan devastato a Manchester(4-0).Adesso la speranza è l’Inter!

RooneyUna completa disfatta per le italiane. Ieri sera la Fiorentina e questa sera il Milan. La squadra milanista è quella che ha avuto la ribadita più forte contro una squadra più forte e in forma. Parte subito bene la squadra di Ferguson che al 13′ si porta subito in vantaggio con un gol di Rooney. Il Milan cerca di rispondere come può, ma le assenze di Nesta in difesa e Pato all’attacco si fa sentire. Gli esterni non riescono a produrre il gioco che RooneyLeonardo vorrebbe, Ronaldinho troppo in ombra. Il fulcro del centrocampo del Milan, Pirlo, è inseguito a vista da Park e non riesce ad esprimere le sue doti. Nel secondo tempo Leonardo inserisce Seedorf e fa uscire Bonera. Il Milan offensivo dura solo 50 secondi perchè Rooney mette a segno su lancio di Nani il 2-0. E’ poi Park a porta sul 3-0 al ventesimo e chiude Fletcher con il 4-0 negli ultimi minuti. Milan che quindi esce da Manchester disfatto e l’Italia deve sperare martedi nella squadra che ormai la rappresenta in Europa, l’Inter.

VargasLa Fiorentina ieri sera è riuscita a strappare un 3-2 fantastico che non gli permette, però, di passare il turno. Parte bene e segna con Vargas. Non lascia spazi e sembra controllare bene la partita giocando in modo eccelso e ripartendo in modo ordinato. Il primo tempo si chiude in pieno controllo sull’1-0 ed il secondo parte con il 2-0 di Jovetic, ma dura solo qualche minuto perchè al 15′ Van Bommel mette dentro il 2-1. La Fiorentina reagisce e al 19′ Jovetic rida speranze alla Fiorentina e segna il 3-1. Chiude i sogni fiorentini il gol di Robben strepitoso all’incrocio un minuto dopo. Fiorentina che gioca bene ma non riesce a segnare un altro gol e passare il turno. Esce a testa alta vincendo per 3-2 e decurtata di un gol all’andata. Adesso l’Italia spera solo nell’Inter.

mar
08
2010
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L’Inter stecca la fuga,il Palermo alla livornese si riprende il quarto posto.

MiccoliPomeriggio orfana delle big ma madre di squadre che stanno studiando per diventarlo. Vince il Palermo per 1-0 con un gol del solito Miccoli e si riprende il quarto posto, Delio Rossi adesso non si nasconde: “il Palermo punta alla champions..”. Continua la rincorsa alla champions anche la sampdoria di Del Neri che rimonta vincendo per 2-1 una lazio sempre più verso la zona retrocessione. Strappa tre punti importantissimi il Bologna in vantaggio nei primi dieci minuti per 2-0 e rimontato parzialmente solo dalla rete di Rinaudo. Torna alla vittoria anche il Bari che si riavvicina alla zona Europa League. Il resto sono Pazzinitutti pareggi. Il Catania pareggia per 2-2 contro il Cagliari giocando un buon calcio e dimostrando di poter stare in serie A. Uno 0-0 un pò scialbo quello tra Atalanta e Udinese con due squadre che sembrano essere solo l’ombra di quelle passate. Un bel pareggio invece tra Parma e Siena che fino all’ultimo hanno tentato di vincerla, ma che alla fine portano ad un pareggio che non serve a nessuno.

MourinhoLa capolista stecca nel posticipo serale dove sembra accusare un pò di fatica, lenta e prevedibile la squadra di Mourinho gioca solo gli ultimi venti minuti di partita, rischiando poco ma premendo anche poco. Venti minuti sono pochi per vincere. Da notare la buona prestazione di Quaresma e Balotelli capriccioso e svogliato. Una steccata che da l’aria di scudetto ancora apertissimo.

Classifica

mar
07
2010
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La Juve alza la testa,Milan e Roma fanno scappare l’Inter.

GrossoAnticipi di lusso per un sabato da brividi.Lo scontro più sentito dalla tifoseria viola ha avuto esito negativo. La Juve vince e convince. A centrocampo trova una forza che aveva perso e ritrova, oltre ad alcuni uomini indispensabili usciti dall’infermeria, la classe di Diego,la continuità di Chiellini ed un buon sostituto di Buffon. La Fiorentina arranca e non riesce ad imporre il suo gioco, succube di una Juve troppo volenterosa di rincorrere il quarto posto. Marchionni punge e fa quel che può sulla destra, ma serve a poco. Con l’entrata di Grosso(autore del gol decisivo) Marchionni viene tenuto bene e gli inserimenti calano. Il primo gol di Diego: solita disattenzione fiorentina, lanciato da un ottimo Candreva per il Diegobrasiliano è un gioco da ragazzi ubriacare di finte Frey e mettere a segno l’1-0. La Fiorentina reagisce, cerca di ordinarsi in campo e pareggia con Marchionni su lancio di Gobbi non intercettato da Manninger. Entra grosso e la Juve spinge di più fino a trovare il gol proprio con il terzino della nazionale. Gran sinistro a incrociare per un gol importantissimo nella stagione juventina.

FlaminiNella serata si cerca la vera anti-inter. Le due squadre Roma e Milan si affrontano a viso aperto. Il Milan nell’arco della partita più lucido e compatto. Ma la Roma resiste cercando le ripartenze con Vucinic e Baptista. Ma la partita non si sblocca. Il Milan orfana di un Pato infortunato sembra meno veloce nella manovra offensiva e forse un pò troppo prevedibile. Le due squadre concludono con uno 0-0 che favorisce solamente l’Inter che se vince questa sera può dare un grande colpo al campionato che si avvia verso la fine.

mar
05
2010
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Liste, Cdm: ok a decreto. Ora decide il Quirinale.

BerlusconiROMA  – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo quanto si apprende, ha emanato il decreto legge finalizzato a una rapida e certa definizione delle modalita’ di svolgimento della consultazione elettorale, una volta verificato che il testo approvato dal Consiglio dei ministri corrisponde alle caratteristiche di un provvedimento interpretativo della normativa vigente.

GOVERNO VARA DL INTERPRETATIVO
(di Alessandra Chini)

Il governo vara il decreto interpretativo sulla presentazione delle liste, ora la Berluscapalla passa al Quirinale che in nottata valuterà il provvedimento e deciderà se dargli o meno il via libera. Nessuna modifica della legge in vigore, nessuna riapertura di termini, le misure approvare questa sera dal Consiglio dei ministri sono solamente una “interpretazione autentica” di alcune norme in materia elettorale, spiega il ministro dell’Interno Roberto Maroni aggiungendo che le nuove misure sono in linea con i ‘paletti’ disegnati dal Quirinale prima che il testo arrivasse sul tavolo dei ministri.
Il Colle si era detto disponibile a un provvedimento che non fosse ‘innovativo’, ma desse semplicemente interpretazione delle norme in vigore. Così é, sottolinea Maroni. Con il decreto, spiega, “é stata data una interpretazione autentica delle norme di legge in vigore senza modificarle” e dunque “non c’é nessuna riapertura di termini e nessuna riammissione in termini”. Una norma di interpretazione, insomma, che potrà “consentire ai giudici del Tar di applicare la legge”. E di farlo, aggiunge poi, “serenamente”. Tanto più che, specifica ancora il ministro, “il provvedimento è a disposizione della magistratura amministrativa che sarà l’unico soggetto istituzionale che potrà decidere sulle liste. Non il governo o la magistratura”.

Il testo, cita ad esempio Maroni, risponde a una cattiva applicazione di circolari ministeriali per quanto riguarda la presentazione delle liste a Roma. “Riteniamo – puntualizza – che alcune norme non siano state applicate in modo corretto. Per esempio, quanto alla presentazione delle liste a Roma, una circolare del ministero dell’Interno stabilisce che il cancelliere non può rifiutarsi di ricevere liste e contrassegni, neppure se li ritenga irregolari o presentati tardivamente. Deve farlo e semmai rilevare che sono stati presentati fuori termine. A Roma ciò non è avvenuto”. Ora la palla passa a Napolitano e il ministro dell’Interno spiega che il governo confida in un ok rapidissimo da parte del Quirinale. “Abbiamo sentito la presidenza della Repubblica – dice in chiusura Maroni – che ha detto che valuterà il decreto. Lo farà, pensiamo, già stasera e domani potrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale”.

COLLE VALUTERA’ IL DECRETO – Dopo lo stop di ieri del Quirinale a un Berlusconuidecreto per la riapertura dei termini per la presentazione delle liste per sanare il ‘caos’ in Lazio e in Lombardia, il governo tenta la carta di un dl interpretativo delle norme elettorali. E questa volta arriva la disponibilità del Colle a valutare il provvedimento. Intanto resta il no netto di tutte le opposizioni a una norma che sani in corsa la vicenda. Per tutto il giorno il leader del Pd Pier Luigi Bersani stoppa questa eventualità chiedendo che si aspettino le decisioni dei giudici. “Il dl interpretativo – attacca – è un trucco. Se decidono così potranno solo aspettarsi una nostra ferma opposizione”. Sulla stessa linea anche il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini che definisce “intollerabile” delegittimare i magistrati. Ancora più duro Antonio Di Pietro che parla senza mezzi termini di “golpe”.

La soluzione del dl interpetativo arriva dopo una giornata di trattative e incontri. Il testo viene messo a punto in un vertice-fiume a Palazzo Grazioli tra il premier Silvio Berlusconi, il ministro dell’Interno Roberto Maroni e quello della Semplificazione Roberto Calderoli, il Guardasigilli Angelino Alfano, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e quello della Difesa Ignazio La Russa e il coordinatore del Pdl Denis Verdini. Il provvedimento, di pochi articoli, dovrebbe risolvere sia il caso Lazio che quello della Lombardia. Il primo articolo, almeno secondo le ultime indiscrezioni circolate, prevederebbe la preminenza del diritto all’esercizio dell’elettorato attivo e passivo, rispetto agli adempimenti formali; il secondo sanerebbe le irregolarità di carattere burocratico, legate dunque ai timbri o alle firme; il terzo sarebbe volto a dare la possibilità ai dirigenti incaricati di dimostrare con ogni mezzo di prova di essere stati presenti nell’ufficio competente al momento della chiusura della presentazione delle liste. Non solo. Una norma transitoria – è sempre stato raccontato – stabilirebbe, circoscrivendolo unicamente ai casi di Lazio e Lombardia che lo start delle 24 ore, per sanare le liste, sia da intendersi non dal momento della loro accettazione ma dall’entrata in vigore del decreto.

Il Colle fa trapelare la propria disponibilità a valutare un testo che dovrebbe essere di mera interpretazione e in alcun modo innovativo. Il Quirinale inoltre, prenderebbe atto che questo diverso provvedimento sarebbe adottato d’urgenza, tenendo presente l’esigenza di una rapida e certa definizione delle modalità di svolgimento della consultazione elettorale. A quel punto, stando agli stessi ambienti del Quirinale, i contenuti del provvedimento del governo sarebbero attentamente valutati appena sottoposti alla firma del presidente della Repubblica. Resta in ogni caso lo stop delle opposizioni. Di Pietro va all’attacco e dice che è anti-costituzionale; Bersani invita il governo a governare, oppure ad “andarsene a casa”.
Il testo varato dal Cdm arriva dunque sul tavolo di Napolitano per la firma e verrà attentamente valutato. Nel frattempo sono attesi i responsi del Tar del Lazio e di quello della Lombardia.

FONTE

Ansa

mar
04
2010
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Altro terremoto in Cile,magnitudo 6.1

CHILE EARTHQUAKE AFTERMATHLa paura repentina che i Maya abbiano ragione sta sconquassando l’intero pianeta. I continui terremoti, inondazioni e varie catastrofi naturali stanno incentivando l’ipotesi, ormai realistica nella prima parte. In Cile dopo la tragedia che tutti oramai conosciamo un’altra tragedia ha sconquassato il territorio sudamericano. Una scossa di magnitudo 6.1 ha colpito il Paese alle 23 ora locale, in Italia le 3. Dopo il terremoto del 27 febbraio di magnitudo 8,8, che ha fatto oltre 800 morti, in Cile ci sono state circa 150 forti scosse di assestamento. Il direttore della protezione civile pensa adesso alla ricostruzione parlando di 3/4 anni per i lavori. Le scosse che stanno avvenendo, dice Carmen Fernandez, sono normalissime e soltanto per l’assestamento del terreno. Il terremoto è stato talmente violento da spostare anche l’asse terrestre. I danni ammontano a circa 30 miliardi di dollari e il paese, anche se lentamente, sta tornando alla normalità. Un Paese gia povero prima della tragedia che si trova ad affrontare una catastrofe che non ha eguali negli ultimi anni.

Written by Natelli Pasquale in: Estero | Tag:, , , , , ,
mar
03
2010
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Italia pre-mondiale: è pareggio.

ItaliaUna buona prova degli azzurri questa sera con i nuovi innesti. Prove mondiali quindi per Marcello Lippi che prova in difesa un attento Bonucci e un propositivo Maggio. Partita attenta per i due che stanno disputando un ottimo campionato con le proprie squadre di club. Criscito e Cossu a centrocampo, entrambi un pò sottotono e spenti nella partita. In attacco Borriello sembra stanco, anche se molte volte partecipa alle azioni d’attacco rendendosi molto pericoloso. Una squadra compatta e veloce nelle Cameroonripartenze, anche se a volte un pò disattenta nei contropiedi (vedi Eto’o molte volte sfuggito). Lo 0-0 è un punteggio che alla fine può starci, una preparazione ai mondiale composta da nuovi inserimenti che non hanno deluso. Molti gli assenti e molti anche i dubbi. Marchetti sta diventando una sicurezza. In mezzo al campo solite sicurezze Pirlo, De Rossi, Di Natale. Un’Italia che deve crescere, ma che ancora una volta può farcela.

mar
03
2010
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Primo matrimonio gay a Buenos Aires,qualcosa cambia.

GayForse stiamo andando verso un mondo più libero, forse qualcosa sta cambiando. Il solito sognatore come tanti, ma i fatti stanno concretizzando gli ideali. Oggi a Buenos Aires una coppia gay si è sposata. E’ la prima che lo fa nella capitale argentina; le pressioni non sono mancate, infatti il  governatore Mauricio Macri ha avuto richieste dalla chiesa per annullare il matrimonio tra i due omosessuali, ma il buon senso ha prevalso. Un caso intorno a dicembre li ha preceduti, una coppia gay si è unita nella Terra del Fuoco. La notizia fa scalpore non tanto per il fatto in se stesso, ma per l’ambiente in cui è avvenuto, molto ostile nella liberalizzazione dei matrimoni. La chiesa come al solito era contraria al fatto accaduto, ma un giudice ha disposto che il municipio dovesse sposarli. Un modo forse per cambiare e per permettere a tutti di vivere una vita “normale”.

Written by Natelli Pasquale in: Estero | Tag:, , , ,

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