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nov
26
2009
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Firenze gioisce e si gode la realtà.Rimandate Inter,Juve e Milan.

Fiorentina-LioneUna settimana disastrosa per le italiane in Europa, l’unica che si salva è la poco parlata Fiorentina che si qualifica con una bella vittoria a Lione dopo una bella prestazione e con le assenze importanti di Gamberini, Mutu, Jovetic..una squadra con un gioco divertente, che vince meritando. La prima squadra italiana a qualificarsi. Entra nella storia passando agli ottavi di finali di champions league, Prandelli eguaglia Trapattoni e si prende soddisfazioni meritate fino ad oggi. L’orgoglio italiano Barcellona-Interè tutto viola. Ci sono le altre tre che dominano il campionato italiano Inter, Milan e Juventus. L’Inter riceve una lezione di calcio a Barcellona da una squadra che gli ha permesso di fare pochissimo e da la giusta dimensione dell’Inter in Europa, adesso l’imperativo è vincere contro il Rubin Kazan. La Juve perde 2-0 a Bordeaux rischiando di prendere la goleada: produce poco e delude ancora una volta (soprattutto con Diego troppo fuori dalla partita). Del Piero cerca di fare Milan-Marsiglia qualcosa, di ispirare la punta Amauri ma le condizioni non sono buone. Ferrara non indovina i cambi e subisce il 2-0 da un Bordeaux anche decimato. Il Milan pareggia per 1-1 ma è un pareggio che premia la squadra di Milano. Il Marsiglia sicuramente produce di più, il Milan va a sprazzi conBordeaux-Juventus Pato e Ronaldinho. Va in vantaggio il Milan con un gol di Borriello, subito recuperato dal Marsiglia che prende nell’arco della partita un palo e due traverse. Un bilancio quindi italiano che fa rabbrividire, la Fiorentina merita e passa il girone, tanto di cappello. Il trio italiano che sta in cima alla nostra classifica non fa grandi cose e delude le aspettative dei tifosi che oltre a tifare la loro squadra ultimamente dovrebbero tifare anche Italia.

nov
22
2009
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Inter ritorna a vincere,il Milan tiene testa.Ritornano Totti e la Roma,tonfo Genoa e Fiorentina.La Samp si riprende il quarto posto.

MilitoTanti gol e grandi ruzzoloni nella zona alta della classifica. Partiamo con gli anticipi di ieri. Bologna-Inter 1-3, c’è poco da dire. L’Inter dimostra di essere la capolista e il Bologna nonostante gli sforzi soccombe allo strapotere nerazzurro. Zalayeta pareggia il gol di Milito, sempre più trascinatore di questa Inter. Prima del termine del primo tempo Balotelli fa 2-1. Cambiasso chiude i conti su uno splendido assist di Milito. Nell’anticipoGilardino serale è il Parma invece che sbanca il Franchi. La Fiorentina va in vantaggio con Gilardino subito raggiunto da un gol di Amoruso. Va in vantaggio il Parma con Bojinov, raggiunto a sua volta da un’altro gol di Gilardino. Conclude poi sul finale un contropiede di Lanzafame che viene perso dalla difesa viola. Parma che si rivela squadra rivelazione e si piazza in piena zona uefa, dietro le big del campionato. Fiorentina che perde punti importanti, in vista della sfida decisiva di mercoledi non è un buon presagio.

TottiPomeriggio pieno di reti e soprattutto con un ritorno importante quello di Francesco Totti, autore di una tripletta, che porta la sua Roma a vincere agevolmente 3-1 con un Bari troppo spento per far paura a questa Roma. La classifica rimane corta e dalla Fiorentina adesso ci sono solo tre punti. Vince anche il Milan dopo una superpartita. Vince 4-3 contro un gran Cagliari, veloce nelle ripartenze e capace di mettere in difficoltà un gran Milan in fase offensiva e con i soliti problemi difensivi. Una Ronaldinhovittoria tanto bella quanto funzionale, Milan che aspetta il posticipo piazzandosi al secondo posto a 7 punti dall’Inter. Anche la Sampdoria ritorna alla vittoria guidata dalla coppia più coordinata del nostro campionato. Pazzini realizza il primo gol servito da Cassano, Rossi fa il secondo accorcia poi sul finale Mantovani. Sampdoria che si riprende il Pazziniquarto posto. Importanti vittorie in zona salvezza di Atalanta, vince 2-0 a Siena sempre più in crisi, il Livorno all’ultimo vince contro il Genoa per 2-1. Le due si prendono tre punti che valgono il terzultimo posto. Finisce 1-1 il derby tra Palermo e Catania, Zenga sempre più a rischio. Unico 0-0 della giornata quello tra Napoli e Lazio. Il Napoli domina ma non riesce a segnare, Lazio che si guadagna il terzultimo posto e sempre più in crisi nera.

Classifica

nov
20
2009
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Mistero: muore Brenda dopo lo scandalo Marrazzo.

BrendaStamani mattina il corpo di Brenda, transessuale implicata nello scandalo Marrazzo, è stata trovata carbonizzata nel suo appartamento. A primo impatto l’ipotesi è il suicidio, anche se alcuni ipotizzano l’omicidio. La notizia sta girando per tutti i notiziari e per tutti i siti internet, ma prima cerchiamo di capire chi era Brenda. Marrazzo in realtà si diceva “fidanzato” con Natalie, transessuale trovata, come testimonia il video, nella stanza insieme a lui senza pantaloni. Il presidente della regione Lazio però usava frequentare lei e non solo. Un’altra delle sue frequentazioni era questa Brenda, da cui nasceva una gelosia da parte di Natalie. Le due erano abbastanza in conflitto dato che Marrazzo era un cliente molto discreto, che pagava bene e che non dava problemi. Questo è quello che si scriveva in un articolo tratto da quotidiano.net “Gli investigatori hanno interrogato anche Brenda, un altroMarrazzo trans con cui Marrazzo si sarebbe incontrato: «Non conosco Marrazzo», ha detto ai giornalisti. Smentita però dal suo fidanzato: «No, lo conosce bene. Ma Brenda non c’entra niente col video: è stata messa in mezzo dalle altre perché era l’unica che non rubava e per questo veniva ricompensata da Marrazzo, che pagava di più»”. I fatti sono questi. Brenda era comunque coinvolta nello scandalo che ha attornito Marrazzo, ma non si sa quanto sia attendibile l’ipotesi del suicidio. Alle 4 di mattina è comunque morta Brenda. I vigili del fuoco hanno spento il fuoco che si è propagato in tutto l’appartamento in cui hanno trovato il corpo senza vita di Brenda.

Written by Natelli Pasquale in: Cronaca |
nov
15
2009
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Vertice Apec a Singapore,spiccano la riduzione degli arsenali nucleari e l’effetto serra.

Ambiente 1ROMA – Pragmatismo e flessibilità per un accordo in due fasi sulla questione del clima in vista del vertice di mondiale di dicembre a Copenaghen. Sono le linee guida che hanno concordati i Paesi dell’area asiatico-pacifica nel vertice Apec conclusosi a Singapore, la cui seconda giornata si è aperta, a sorpresa, proprio con una riunione sul clima voluta dal presidente degli Stati Uniti: un consesso che però, oltre ad un “impegno ad operare per un risultato ambizioso a Copenaghen”, non ha prodotto obiettivi concreti per la riduzione dei gas serra.

Quella di oggi è la giornata più intensa per Obama nel suo tour asiatico che loAmbiente 2 ha visto già in Giappone, poi a Singapore, e ora ripartito alla volta della in Cina. I temi emersi nell’ambito del vertice Apec sono infatti quelli più caldi che impegnano al momento la diplomazia mondiale, e Washington in particolare nel tentativo di dar seguito ai tratti segnati per quel nuovo corso cui lavora l’amministrazione Obama. Come i rapporti Usa-Russia, per cominciare, con la volontà di accelerare il passo sulla riduzione degli arsenali nucleari.

Il presidente russo Dimitri Medvedev, dopo un faccia a faccia con Obama, ha manifestato la speranza di “poter firmare un trattato entro il mese di dicembre”, così come veniva stabilito all’avvio, in aprile, dei negoziati tra Washington e Mosca per raggiungere un accordo che possa sostituire il vecchio START-1 in scadenza il 5 dicembre prossimo. Usa e Russia a Singapore si mostrano concordi anche sul nodo del nucleare iraniano: il tempo dedicato al dialogo nel tentativo di risolvere la crisi “sta per scadere”.

“Purtroppo l’Iran non è stato in grado di accettare un approccio giudicato da ognuno creativo e costruttivo”, ha affermato Obama, mentre Medvedev, sedutogli accanto, non ha escluso che possano essere usati “altri mezzi”. Per poi chiarire definitivamente che l’opzione di applicare nuove sanzioni è ancora tutta aperta: “Siamo pronti a spingerci più in là” per assicurare che il programma nucleare abbia unicamente fini pacifici, ha detto il presidente russo.

“Se falliamo”, negli sforzi diplomatici, “altre opzioni rimangono aperte, allo scopo di condurre il processo in una direzione differente”, ha aggiunto facendo riferimento a nuove sanzioni contro Teheran. Obama ha inoltre partecipato ad un incontro con i dieci paesi dell’Asean, le nazioni del sud-est asiatico, compresa la Birmania. E al regime militare birmano, rappresentato alla riunione di Singapore dal premier Thein Sein, il presidente americano ha rivolto la richiesta di liberazione immediata del Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi. Già nel suo discorso di sabato a Tokyo Obama aveva chiesto “la liberazione senza condizioni di tutti i prigionieri politici, compresa Aung San Suu Kyi”.

Ambiente 3Oggi ha ribadito lo ha ribadito alla presenza del generale leader della giunta al potere, e al quale i paesi dell’Asean hanno fatto eco appellandosi alla Birmania affinché le elezioni promesse dalla giunta militare per l’anno prossimo siano “libere, giuste, trasparenti e aperte” all’opposizione. Sulla questione del clima, le ‘due fasi’ sono quelle proposte del premier danese Lars Lokke Rasmussen: un’intesa politica alla conferenza di Copenaghen del mese prossimo, seguita successivamente da una intesa legalmente vincolante.

FONTE

Ansa

nov
15
2009
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Ci sono altri 3 morti,l’influenza si diffonde sempre di più

Influenza 1ROMA – Un uomo di 49 anni obeso e con diverse patologie è morto all’ospedale di Caserta: è risultato positivo al test dell’H1N1. Carlo De Nicola, 210 chilogrammi, di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) era stato ricoverato il 5 novembre scorso nel reparto di medicina d’urgenza, successivamente era stato trasferito nel reparto di rianimazione. Era cardiopatico, iperteso, e aveva anche una broncopatia ostruttiva e un’asma allergica. Nello stesso ospedale è ricoverato anche il padre di de Nicola, a seguito di un incidente stradale, che è però risultato negativo al test dell’Influenza A.

Una bambina di sei anni, affetta da tumore, e risultata positiva al tampone Influenza 2per accertare l’ influenza A H1N1, è morta venerdì mattina all’ ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Lo rivela il quotidiano ‘Il Corriere Aretino’. La bambina soffriva di una gravissima malattia oncologica recidivante e l’ ospedale fa sapere che si era aggravata ed era in una condizione gravissima di debilitazione. Secondo i sanitari la morte “non è da attribuire all’influenza, ma alla recidiva della malattia oncologica”.

Una ragazza cerebrolesa di 18 anni è morta all’ospedale di Pagani, in provincia di Salerno. Positiva al test dell’H1N1, la ragazza era stata ricoverata venerdì scorso all’ospedale di Nocera per poi essere stata trasferita a Pagani. Era affetta da cerebropatia dalla nascita con deformazioni vertebrali. La 18enne è la seconda vittima, oggi in Campania, tra pazienti affetti da Influenza A.

Salgono a 57 le vittime in Italia. La Campania continua ad essere la regione più colpita con 24 decessi sui 57 avvenuti fino ad oggi in Italia. Nel frattempo prosegue la distribuzione del vaccino alle Regioni che, secondo il ministero del Welfare, dovrebbe concludersi lunedì 16 novembre.

Influenza 3- PARTO GEMELLATE ANTICIPATO, DONNA GRAVE: è ricoverata in prognosi riservata a Palermo una donna di 30 anni, che ha appena partorito due gemelli. Le sue condizioni si erano aggravate nei giorni scorsi, tanto che i medici hanno deciso di anticipare il parto. I neonati stanno bene, ma per precauzione sono stati trasferiti nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Ragusa.

- H1N1 E LEGIONELLA: un caso di doppia infezione da virus H1N1 e legionella è stato segnalato in Umbria. Il paziente, ricoverato, adesso è in buone condizioni e dovrebbe essere dimesso a breve.

- VACCINO: il ministero del Welfare prevede di completare lunedì 16 la distribuzione alle Regioni del vaccino contro il virus pandemico. La distribuzione dei vaccini alle Regioni, iniziata il 12 ottobre, è stata completata al 13 novembre in 16 tra Regioni e Province Autonome, secondo quanto previsto dalla Conferenza Stato-Regioni.

FONTE

Ansa

Written by Natelli Pasquale in: Italia | Tag:, , , , , , , ,
nov
13
2009
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Eluana aveva un danno irreversibile,la perizia encefalica sgombra ogni polemica.

EluanaEluana non poteva risvegliarsi. No, sarebbe rimasta per sempre prigioniera nelle tenebre del suo stato vegetativo persistente. La miracolosa ripresa che in molti hanno teorizzato, alla tv e sui giornali, non era possibile. Almeno non per la scienza. Ora si sa. Già quella notte del gennaio 1992, quando sbandò con l’auto sul ghiaccio tornando da una festa fra amici, Eluana subì un “danno irreversibile”. Non sono più gli avvocati della famiglia Englaro ad affermarlo. E non sono i medici che l’hanno presa in cura per 17 anni a mostrare diagnosi tutte concordi nel confermare che non ci fossero speranze. Stavolta a dircelo è proprio lei, Eluana Englaro. Con l’unico, tragico messaggio che il suo cervello di ragazza, diventata donna senza saperlo, ha potuto trasmetterci dopo lo schianto. Parla attraverso gli esami encefalici, l’ulteriore indagine disposta a maggio dalla Procura di Udine per sgombrare ogni dubbio sulla morte del 9 febbraio alla clinica La Quiete. Dopo cinque mesi la perizia è pronta. Mette d’accordo tutti: i neurologi incaricati Fabrizio Tagliavini, primario al Carlo Besta di Milano, e Raffaele De Caro, docente all’Università di Padova; i periti di parte, Stefano Pizzolitto e Felice Giangaspero; così come gli esperti della Procura friulana guidati da Carlo Moreschi.

La relazione finale sarà consegnata in questi giorni al procuratore capo Eluana 2Antonio Biancardi. Ma l’ultimo incontro a Padova ha scandagliato tutto: lesioni, atrofie, danni al talamo, al corpo calloso, ai due emisferi. Una miriade di paroloni medico-legali che confermano una semplice e drammatica verità: “I danni neuropatologici osservati sono morfologicamente irreversibili”, rivela a ‘L’espresso’ chi quegli esami li ha condotti e studiati. Vuol dire che quel cervello non poteva guarire. E che Eluana non poteva riemergere dal suo stato vegetale, smentendo così scienziati, giuristi, sacerdoti e onorevoli che giuravano il contrario. Il premier Berlusconi in testa.

È l’ultimo tassello di una storia che ha spaccato l’Italia, infiammato lo scontro fra governo e Quirinale, riaperto la ferita fra laici e cattolici. Un documento che va a sommarsi alle migliaia di altre pagine, già nelle mani dei magistrati. Perizie, diagnosi, cartelle cliniche, richieste di ricovero, verbali del Nas e dell’Asl, che dicono tutti la stessa cosa: Eluana era lì, ma non c’era davvero. Non rispondeva al dolore, non percepiva le presenze attorno. Non aveva caldo, né freddo. Mancava solo una cosa. Rispondere alla domanda più importante: c’era o no una luce in fondo a quel tunnel?

È su questo aspetto che lo scontro è stato più duro. Le accuse piovute su Amato De Monte, l’anestesista che staccò il sondino, furono pesantissime. L’hanno apostrofato come “boia”, accusato di “uccidere una persona cosciente, che poteva riaprire gli occhi da un momento all’altro”. Quando Beppino andò per l’ultima volta da sua figlia in Friuli, si trovò di fronte uno striscione gigantesco: “Assassino!”. Tutto mentre una tenda bianca impediva ai fotografi di profanare la stanza di Eluana. Il neurologo Gianluigi Gigli parlò di “persona dal corpo resistente, che non ha mai avuto bisogno di farmaci particolari”. Senza mai averla visitata. E quando le prescrizioni ne elencano a bizzeffe, somministrati per anni: Dintoina, Pantopan, Supradyn, Adalat, Ciproxin, Norvasc. Giuliano Dolce, anche lui medico, vide Eluana a Lecco e spiegò che “alcune funzioni restavano, in particolare la deglutizione”. Un’eventualità negata dalle stesse suore misericordine che l’accudirono dal 1994. Berlusconi si spinse a ipotizzare che potesse “generare un figlio, in uno stato vegetativo che potrebbe variare, come diverse volte si è visto”. Il ministro Angelino Alfano dichiarò che era “morta per sentenza”, perché quella donna in fondo stava bene.

Eluana 3Nulla di tutto questo trova più conferme. Né nel diario clinico degli ultimi giorni trascorsi a Udine o nell’autopsia di febbraio, e neppure adesso negli esami dell’encefalo. Benché non possano trattare le funzioni vitali di Eluana, essendo eseguiti dopo la morte, studiano l’entità dei danni morfologici. E da quelle analisi giunge una seconda, importante conferma. La situazione del cervello era “coerente con lo stato vegetativo persistente”. Fin dal primo giorno, dal ricovero in terapia intensiva il 18 gennaio 1992, con la diagnosi di “coma e paraplegia in trauma cranico midollare”. Così è stato sempre, anche quando aveva ripreso a respirare senza le macchine. Durante gli anni trascorsi all’istituto Beato Luigi Talamoni, e dopo l’arrivo a Udine, lo scorso 3 febbraio, nella stanza isolata e protetta che avrebbe ospitato il suo ultimo viaggio. Come dicono le carte, era un corpo vuoto. Una prigione, appunto, come ha ripetuto papà Beppino, convinto che sua figlia non avrebbe mai accettato quelle terapie, e pronto a rispettare la promessa che le aveva fatto quando uno dei più cari amici di Eluana finì in un letto di ospedale, con un sondino nello stomaco, immobile come un vegetale: “Papà, promettimi che se capitasse a me, tu mi libererai”.

Forse, stavolta, l’incrocio di tutte queste analisi basterà a chiudere il caso. E ad archiviare l’indagine per omicidio che ancora pende su papà Beppino e sul primario De Monte. L’avvocato Giuseppe Campeis lavora alla memoria con cui chiederà al tribunale di far cadere le accuse. Ora che Eluana riposa a Paluzza e che cresce il dossier delle cause civili per danni contro chi attaccò ingiustamente, disse menzogne, parlò senza conoscere i fatti. I proventi andranno tutti alla fondazione Per Eluana, formalizzata lo scorso lunedì. “Vogliamo batterci fino in fondo per il biotestamento, perché una vicenda come quella di mia figlia non si ripeta”, dice Englaro. Che la parola fine non la conosce più.

FONTE

Espresso

nov
13
2009
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Influenza: in Francia dopo il vaccino disturbi neurologici

Roma, 13 nov. (Apcom) – Un caso “probabile” di sindrome Guillain-Barrè, una malattia rara del sistema nervoso periferico, è stato segnalato questa settimana in Francia dopo una vaccinazione contro l’influenza H1N1. Lo riportano i principali giornali francesi.

InfluenzaUna giovane donna, impiegata nella sanità, ha manifestato i sintomi della sindrome di Guillain-Barrè sei giorni dopo essersi sottoposta al vaccino contro la febbre suina, riporta Le Figaro. La donna presenta sintomi lievi – formicolio, perdita di sensibilità -, senza paralisi o problemi motori. La notizia è stata confermata a Le Figaro dall’Afssaps (Agenzia francese della sicurezza sanitaria dei prodotti della salute).

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Tiscali

Written by Natelli Pasquale in: Estero | Tag:, , , , , , , ,
nov
11
2009
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Berlusconi-Fini accordo per tagliare i processi.Massimo 6 anni.

BerluscaROMA – E’ durato due ore l’incontro di questa mattina tra il Presidente del Consigli Silvio Berlusconi e il Presidente della Camera Gianfranco Fini. All’ordine del giorno, quali leggi approvare per impedire che vengano fatti i processi contro Berlusconi; in particolare quello che vede come coimputato l’avvocato inglese David Mills. Alla fine Berlusconi ha commentato l’incontro dicendo che “è andato tuto bene”.
Invece Gianfranco Fini, dopo l’incontro, è andato a Sky TG24, dove – durante l’intervista che ha rilasciato – ha affermato che ci sarà un disegno di legge, che verrà depositato in Parlamento nei prossimi giorni, nel quale verranno stabiliti tempi certi per la prescrizione dei processi; non la cosiddetta “prescrizione breve”, però.
Attualmente c’è una legge, il cui promotore è l’avvocato Ghedini – difensore penalista di Berlusconi e Sottosegretario al Ministero dela Giustizia – che affronta il problema. Il disegno di legge prevede un tempo massimo di 3 anni per il primo grado, 2 per il secondo e 1 per il terzo. Totale 6 anni. Il provvedimento prevederebbe l’applicazione di questo provvedimento a tutti i processi che sono in primo grado.
Due piccoli dettagli tecnici per chi non conosce il mondo giustizia. Il primo è che attualmente noi abbiamo già una prescrizione a data certa: si prende il massimo edittale del reato e si aumenta di un quarto. Quella è la prescrizione. Per esempio, se io vengo processato per un reato che prevede una pena massima di 4 anni, la prescrizione sono 5 anni. Però, prendiamoFini un esempio: un uomo stupra una minorenne. Pena massima, 14 anni; prescrizione quasi 18 anni. Con questa legge la prescrizione scenderebbe a 6 anni. Quindi ci sarebbe una aministia di massa, dato anche il fatto che il tempo medio dei processi è di 7 anni e mezzo.
Il secondo dettaglio è che guarda caso il processo Mills, per Berlusconi, è fermo in primo grado, grazie al lodo Afano, che ha bloccato il processo per oltre un anno, in attesa del responso di incostituzionalità della Corte Costituzionale. Quindi queste regola varrebbe anche per questo lato del processo Berlusconi-Mills, che finirebbe in grande anticipo in prescrizione.

FONTE

Julie

nov
09
2009
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Silvio deve avere l’immunità,sennò tutti a casa!

Berlusconi prepara una legge per chiudere i conti con i processi. E pretende dagli alleati massima obbedienza. Altrimenti si dimetterà e chiederà nuove elezioni. Che saranno ancora una volta un referendum su di lui. Fini protesta (”Nel PdL un clima da caserma”), ma alla fine accetterà

Berlusconi“Voglio andare alle elezioni, subito. Poi vediamo cosa faranno gli altri a quel punto“. Era un Silvio Berlusconi arrabbiatissimo quello che qualche giorno fa diceva a Gianni Letta le sue intenzioni. Dopo la bocciatura della leggina blocca-processo Mills, che Ghedini voleva infilare nel decreto che recepisce le direttive europee, trovando però l’opposizione del finiano ministro delle Politiche Comunitarie Andrea Ronchi oltre a quella di Napolitano, il Cavaliere era determinato. E stavolta nemmeno la diplomazia del fido consigliere sembrava averne ragione.

UNA LEGGE NON SI NEGA A NESSUNO – Poi qualcosa è cambiato. Questa settimana arriverà in Senato un disegno di legge a firma Lucio Malan, lo stesso che si sta occupando della proroga dello scudo fiscale. La via parlamentare non è scelta casualmente: dopo l’incontro con Casini, Berlusconi è determinato a fare tutto allo scoperto, ben sapendo che i requisiti di necessità e urgenza per un altro tipo di intervento non ci sono, e il Quirinale lo farebbe notare. L’idea iniziale era quella di ridurre i tempi di prescrizione, non calcolando gli atti che interrompono il procedimento, per i reati con pene fino a 10 anni. Solo che in questo modo si rischierebbe di bloccare una marea di processi, in quella che somiglierebbe a un’amnistia tombale: difficile farlo digerire ai finiani. Più praticale sembra invece l’altra ipotesi: quella di porre un limite temporale ai processi, per assicurarne la ragionevole durata. Due anni per il primo grado, due per l’appello e due per la cassazione: oltre i sei anni, il reato si prescrive. Con tanti saluti a tutti. “Ma così non tutti i problemi del premier potrebbero risolversi: ci vorrebbe un «pacchetto». Magari eliminare l’articolo 238 bis di procedura penale che rende utilizzabili in un processo i fatti di un altro e cambiare il 190 che concede al giudice di selezionare le prove richieste dalla difesa“, scrive il Giornale.

FONTE

Giornalettismo

Written by Natelli Pasquale in: Italia | Tag:, , , , , ,
nov
09
2009
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Inter mezzo passo falso,Juve e Milan si avvicinano.La Fiorentina continua a vincere,Parma e Bari squadre rivelazione.

CamoranesiSi apre la giornata di campionato con i due anticipi tra Catania e Napoli, partita non brillante sia sul piano del gioco che delle azioni giusto lo 0-0, e Atalanta-Juventus 2-5, Juve che trova credibilità dopo la vittoria in championse riagguanta 2 punticini all’Inter. La domenica è invece pronta ad offrire un pomeriggio da grandi. Il Milan vince 2-1 a Roma contro una Lazio sempre più in zona retrocessione, giocando un primo tempo ottimo. Thiago Silva di testa metteCrespo l’1-0, Pato fa il secondo e poi sempre Thiago Silva si fa autogol. Il Milan è a -7 dall’Inter e rientra prepotentemente a fare voce grossa in campionato. La Fiorentina vince a Udine allo scadere con Vargas, uno dei centrocampisti più in forma del nostro campionato, portandosi alla terza vittoria in una settimana. Non bella ma efficace. Molti gli assenti. La VargasFiorentina forse è ad un punto cruciale della sua storia, il salto di qualità che tanto aspettava. La Samp perde posizioni andando a finire quarta insieme alla Fiorentina perdendo 2-0 anche a Cagliari che vola sempre più in alto. Vince anche il Genoa, quinta in campionato ad una sola lunghezza dalla Fiorentina. Ritrova anche lei gioco e gol, vittorie e cuore. Segna 3 gol in un tempo, per poi subirne 2 nel secondo. Basta per vincere e per tallonare i posti champions. PatoVittoria importante anche per il Bari, sempre più forte a livello di difesa con dei giovani molto interessanti. Segna un gol Allegretti che il Livorno non riesce a raggiungere. La squadra di Cosmi sempre più nel baratro e il Bari sempre più squadra rivelazione. In fine vincono Parma(2-1) e Bologna(2-1). Il Bologna guadagna punti importantissimi in zona calda, mentre il Parma raggiunge il Genoa e si mette dietro la zona champions.

Eto'oIl posticipo regala molte emozioni. Vucinic al tredicesimo colpisce bene di testa scavalcando Julio Cesar( non una gran giornata per lui) con un pallonetto. L’Inter prende in mano le redini del gioco, anche se la Roma in contropiede sa pungere. Il primo tempo si conclude dull’1-0 e la Roma si rivela bestia nera dell’Inter a San Siro. Il secondo tempo esce Muntari e Vieira entrano Balotelli e Sneijder. La musica sembra cambiare, l’Inter preme la Roma, infatti al terzo minuto Eto’o con una splendida girata segna l’1-1. Una bella partita, giocata a ritmi bassi. L’Inter gioca di più, la Roma punge in contropiede, però il risultato non cambia. Finisce 1-1 e la capolista perde 2 punti dalle rivali. La Juve è più vicina e l’Inter riduce i suoi punti di vantaggio.

Classifica

Written by Natelli Pasquale in: Serie A | Tag:, , , , , , , , ,

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